Capitale di rischio - EcoFinPress

EcoFinPress

TESTATA DI INFORMAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

Archivio della categoria 'Capitale di rischio'

Agevolazioni alle imprese turistiche piemontesi

scritto da Francesco Zito il 26 Aprile 2009

Dal 23 Aprile 2009 in Piemonte è nuovamente operativo in Piemonte il programma annuale di interventi attuativi della L.R. 18/1999 “Agevolazioni a favore delle Imprese operanti nel settore del turismo”.
Si tratta di un fondo rotativo del quale possono fruire le piccole imprese turistiche aventi in gestione:

- strutture alberghiere;
- strutture extra-alberghiere;
- dimore storiche;
- campeggi;
- impianti e attrezzature per il turismo.
Sono definiti i seguenti ambiti prioritari di intervento:
- la realizzazione di nuove strutture alberghiere in “dimore storiche”;
- gli interventi di miglioria della qualità delle strutture che non comportino un aumento della superficie costruita;
- l’adattamento di un immobile a nuova struttura ricettiva alberghiera ed extra-alberghiera;
- il riadattamento di una struttura alberghiera esistente la cui attività sia cessata da almeno 4 anni.
Questo l’elenco delle spese ammissibili:
- lavori di costruzione, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria delle strutture;
- attivazione o adeguamento di impianti termoidraulici, elettrici e tecnologici;
- attrezzature, arredi, dotazioni informatiche hardware e software;
- realizzazione di servizi complementari all’attività turistica alberghiera ed extra-alberghiera e della ricettività turistica all’aperto;
- interventi di miglioramento dell’accessibilità e della fruizione delle strutture (abbattimento delle barriere architettoniche);
- adeguamento antincendio della struttura.
L’agevolazione consiste nel finanziamento fino al 100% dell’investimento proposto, con soglia minima a 70.000 euro e massima a 1.000.000 di euro.
Come di solito il finanziamento prevede la partecipazione di fondi regionali e di fondi bancari (erogati da un istituto a scelta dell’impresa richiedente, purché convenzionato con Finpiemonte). La proporzione degli interventi dipende dal fatto che l’ambito sia o non sia prioritario, nei termini sopra definiti:
- 70% fondi regionali a tasso zero
- 30% fondi bancari al tasso convenzionato
per i progetti in ambito prioritario;
- 40% fondi regionali a tasso zero;
- 60% fondi bancari al tasso convenzionato
per i progetti in ambito non prioritario.
L’ammortamento del prestito dura 60 mesi (dei quali 12 di pre-ammortamento) per importi inferiori a 300.000 euro; 60 mesi o 96 mesi (sempre con 12 di pre-ammortamento) per importi superiori.
Le domande saranno esaminate da Finpiemonte entro 45 giorni dalla presentazione. L’erogazione è comunque subordinata al parere favorevole della banca erogante, ed avverrà in via anticipata ed in unica soluzione rispetto alla rendicontazione delle spese indicativamente a 30 giorni dalla comunicazione della delibera bancaria.
Il progetto si intenderà concluso entro 36 mesi dalla data valuta di erogazione del finanziamento; il rendiconto delle spese sostenute dovrà essere presentato entro i 60 giorni successivi.

Categorie: Accesso al credito, Capitale di rischio, Economia aziendale, Finanza agevolativa, Finanza ordinaria | Tags: , , , , , , , , | Nessun Commento »

IBAN - Intervista a Tomaso Marzotto Caotorta (abstract).

scritto da M.A. e T.B. il 21 Maggio 2008

Già Presidente del Gruppo Centenari & Zinelli, quotato alla Borsa Italiana; attualmente è il Direttore del Corso “Istud Entrepreneurship Programme. Nato nel 1945, laurea in Scienze Politiche, una esperienza manageriale diversificata, dapprima nel Gruppo Montefibre in Italia ed all’estero, poi come Direttore del Settore Economico di importanti Associazioni Territoriali di Confindustria e di Sistema Moda Italia. E’ stato anche Temporary Manager ed ha collaborato con prestigiose società di “management consulting” ed è il fondatore del primo Club italiano di Angel Investor. Socio Fondatore e Segretario Generale IBAN dal 1999.

Italian Business Angels Network (IBAN n.d.r.) nasce nel 1999, quali sono secondo lei le iniziative più importanti realizzate nell’ambito dell’attività di supporto alle giovani imprese?
Mi vengono in mente tre cose.
Innanzitutto che cos’è IBAN. IBAN è una associazione senza scopo di lucro che ha il compito e il ruolo di promotore informativo e attore in Italia del concetto di capitale di rischio.
Pertanto un ruolo culturale, di comunicazione sul territorio, “rappresentanza di categoria” e piccolo ruolo di “lobby” presso gli attori istituzionali che si occupano di politica industriale per cui: Ministero, assessorati regionali e provinciali, non ultimo le banche, altre società finanziarie, altri attori della filiera del capitale di rischio.
Il primo risultato che possiamo riscontrare pertanto è che con la nascita di IBAN si è colmato un vuoto sostanziale nel primo anello della filiera del capitale di rischio.
Nel corso degli anni seguendo questi tre filoni abbiamo realizzato qualche centinaia di seminari, incontri, forum, comunicati stampa e articoli, sono nati dei BAN locali, per lo più a valenza regionale (10 ad oggi di cui 3-4 funzionano in modo completo, gli altri sono “antenne”).
È il primo passo per agevolare imprese locali: avere un luogo, degli attori nel territorio che si fanno carico di individuare piccoli progetti di impresa. IBAN seleziona piccoli investitori e piccoli progetti di imprese, quindi seleziona e facilita l’incontro tra la domanda e l’offerta. Questo è in estrema sintesi a livello nazionale e locale il ruolo istituzionale di IBAN.
Ci appoggiamo a realtà locali che già istituzionalmente fanno attività di servizio alle imprese e conferiamo il nostro know-how, la nostra esperienza, il nostro network per far sì che il capitale di rischio informale diventi noto, trasparente e diffuso tra giovani attori delle nuove imprese.
Storicamente abbiamo un rapporto privilegiato con la Provincia di Milano essendo nati al BIC la Fucina di Sesto San Giovanni, per cui sono state realizzate molteplici iniziative insieme, ma anche con altre istituzioni provinciali (Provincia di Bologna, Assolombarda, Assoc. Industriali di Treviso, CCIAA di Milano, Firenze, Lucca; Bari, Torino ed altre Istituzioni).
Per citare alcuni tra gli altri importanti traguardi realizzati da nostri soci: a Torino è nato un Club di Investitori presso “Torino Wireless” unitamente con il Politecnico di Torino e Piemontech; a Milano è nato “Italian Angels for Growth” promosso da 5 nostri soci; a Roma dal BAN Lazio sta nascendo la nuova “Fondazione Angel Investing” che vede coinvolti giovani del Gruppo Giovani Industriali e dell’Università Luiss.
Il nostro ruolo non è fare matching ma è far sì che si crei un ambiente favorevole in termini di strumenti, attori e cultura per il matching.

Abstract di una intervista di M.A. e T.B. tratta dal sito finanzastraordinaria.it, al quale si rimanda per leggere l’intervista completa.

Categorie: Capitale di rischio, Cultura d'Impresa, Interviste | Tags: , , , , , , , | Nessun Commento »