scritto da Francesco Zito il 25 Maggio 2026
In vigore dal 26/02/2024 al 10/02/2027
Programma pluriennale Attività Produttive 2022-2024 Interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura
Al fine di contrastare i processi di deindustrializzazione in atto, recuperare a fini produttivi i siti industriali dismessi o a rischio di dismissione e salvaguardare il patrimonio di conoscenze e di specifiche competenze professionali presente nei centri di ricerca e sviluppo del territorio, nonché per favorire il mantenimento, il miglioramento e il recupero dei livelli occupazionali oltre che il ricambio generazionale, il Bando intende agevolare l’acquisizione (intesa come acquisizione degli attivi, sia materiali che immateriali, direttamente connessi all’attività) di un’azienda in crisi, di un ramo d’azienda, oppure di un impianto, di uno stabilimento produttivo o di un centro di ricerca localizzati in Piemonte già chiusi o che, se non fossero acquisiti, chiuderebbero per cessazione dell’attività.
Può agevolare, inoltre, l’affitto, esclusivamente se finalizzato alla successiva acquisizione e, altresì, le acquisizioni di singoli lotti funzionali relativi alle fattispecie sopra indicate, proposte, eventualmente, da diversi soggetti imprenditoriali beneficiari.
Beneficiari
Imprese acquirenti di qualsiasi dimensione.
Investimenti
La Misura prevede la concessione di agevolazioni per progetti di investimento iniziale finalizzati a:
• rilevare aziende o rami di aziende localizzate in Piemonte, con i relativi impianti, stabilimenti produttivi e centri di ricerca ed i connessi attivi, materiali ed immateriali, in situazioni di crisi conclamata, a rischio di definitiva chiusura o già chiusi per cessazione dell’attività o dell’impresa
Possono essere finanziati anche:
• interventi che prevedano l’affitto di aziende o rami d’azienda con le caratteristiche sopra indicate. Tali interventi sono ammissibili solo se finalizzati alla successiva acquisizione a titolo definitivo.
L’acquisizione di azioni di un’impresa non è considerato un intervento ammissibile alle agevolazioni.
Per essere ammesso a beneficiare dell’agevolazione, l’intervento deve comportare un investimento di importo non inferiore a:
• Piccole imprese: euro 500.000,00
• Medie imprese: euro 1.000.000,00
• Grandi Imprese: euro 1.500.000,00
Deve consentire di mantenere o di raggiungere, al termine del primo anno solare successivo a quello di conclusione dell’investimento (anno a regime), almeno il 40% dell’occupazione presente nell’azienda o nel ramo d’azienda oggetto di acquisizione.
Sintesi incentivo
Contributo a fondo perduto
Incentivo
Le agevolazioni vengono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nell’ambito di massimali.
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scritto da Francesco Zito il 7 Marzo 2019
Chiude il 31 Agosto 2019 il Fondo Tranched Cover per il Piemonte.
Ne ricordiamo di seguito le principali caratteristiche.
L’OBIETTIVO TEMATICO è il sostegno della capacità delle PMI di crescere sui mercati regionali, nazionali e internazionali e di prendere parte ai processi di innovazione.
L’OBIETTIVO SPECIFICO è il miglioramento dell’accesso al credito, del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura.
L’AZIONE è il potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci.
OBIETTIVI OPERATIVI: l’obiettivo della Misura è favorire l’accesso al credito e l’erogazione di nuova finanza per le PMI piemontesi mediante la costituzione del Fondo di garanzia “Tranched Cover Piemonte”. La Misura prevede la costituzione di garanzie di tipo pignoratizio a copertura delle prime perdite e delle perdite di subordinazione minore registrate dai portafogli creditizi. La costituzione delle garanzie avviene in favore di uno o più enti finanziari abilitati ‐ da selezionare attraverso procedure di evidenza pubblica ‐ che si impegnano a generare portafogli di finanziamenti da erogare a favore delle PMI piemontesi (destinatari finali della Misura). In tal modo si sostiene pertanto la capacità di accesso al credito attraverso il rilascio di garanzie specifiche e particolari su finanziamenti erogati dal sistema bancario; la garanzia si esplica mediante la messa a disposizione a favore di più banche di lotti di risorse sotto forma di pegni in funzione dei quali costruire portafogli di finanziamenti a favore delle PMI.
INTERVENTI AMMISSIBILI - Sono previste due linee di intervento.
Linea A: obbligatoria per i finanziatori; prevede il solo pegno “cash collateral junior” a copertura delle prime perdite (tranche junior) su portafogli di nuovi finanziamenti erogati dai finanziatori senza l’intervento dei confidi;
Linea B: facoltativa per i finanziatori; prevede un pegno a copertura delle prime perdite (tranche junior) ed un secondo pegno a carico dei Confidi (aggregati in ATS o altra forma di associazione temporanea riconosciuta) per la copertura delle perdite con grado di subordinazione minore su portafogli di nuovi finanziamenti erogati dai finanziatori. I finanziamenti garantiti di entrambe le linee possono essere finalizzati ai seguenti scopi:
• investimenti produttivi e infrastrutturali
• sostegno di processi di capitalizzazione aziendale
• fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità coerenti con le finalità previste dall’art. 37 paragrafo 4 del regolamento 1303/2013.
Non è invece ammissibile il riequilibrio finanziario per l’estinzione di linee di credito a breve e medio termine e adozione di piani di rientro all’indebitamento.
BENEFICIARI - Il beneficiario del Fondo è Finpiemonte S.p.A.
DESTINATARI FINALI - Sono le PMI piemontesi:
• iscritte al registro delle imprese piemontesi ivi comprese quelle artigiane;
• che abbiano un codice prevalente di attività ammissibile ai sensi del Regolamento de minimis;
• che non siano oggetto di protesti e/o di iscrizioni pregiudizievoli;
• che siano in regola con gli obblighi contributivi (D.U.R.C.);
• che non abbiano patito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti bancari;
• non in difficoltà ai sensi dell’art. 2 comma 18 del regolamento UE n° 651/2014.
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 23.000.000,00 (€ 15.000.000,00 per la Linea A, € 8.000.000,00 per la Linea B).
La struttura incaricata della costituzione dello strumento finanziario è la Direzione Competitività del Sistema Regionale.
La struttura incaricata della gestione e del controllo della misura è Finpiemonte S.p.A., valutata capace a svolgere le funzioni di Organismo di attuazione degli Strumenti Finanziari.
La struttura incaricata dell’attuazione:
• seleziona, sulla base del criteri indicati nell’Avviso pubblico approvato dalla Direzione Competitività del Sistema Regionale, gli enti finanziari, abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare alle PMI piemontesi, con la garanzia del Fondo “Tranched Cover Piemonte 2017”;
• approva l’Avviso pubblico a favore delle PMI piemontesi per la concessione di finanziamenti garantiti dal Fondo “Tranched Cover Piemonte 2017”.
Gli enti finanziari selezionati riceveranno una quota del Fondo sotto forma di “cash collateral” e si impegnano a generare portafogli di finanziamenti da erogare a favore delle PMI (destinatari finali della misura) che presenteranno domanda sulla presente misura tramite apposito successivo bando.
L’iter procedurale è i swguente:
• le PMI presentano una richiesta di finanziamento a valere sulle misura, avente le caratteristiche previste dalla Linea A o dalla Linea B;
• le banche aggiudicatarie procedono con l’istruttoria, quindi concedono ed erogano il finanziamento alle imprese aventi le caratteristiche previste dalla misura e lo inseriscono nel loro portafoglio;
• Finpiemonte, dopo le opportune verifiche, comunica la concessione e il calcolo dell’agevolazione in termini di ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda).
TIPOLOGIA ED ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE - I finanziamenti erogati dalle banche sono assistiti da garanzia pubblica a valere sul FondoTranched Cover Piemonte 2017. L’agevolazione, rivolta alle PMI destinatarie finali della Misura, consiste nella messa a disposizione di tale garanzia a costo zero per le PMI stesse.
Ai fini della determinazione dell’intensità di aiuto, l’intervento è attuato ai sensi del Regolamento De Minimis e delle “Linee guida per l’applicazione del Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” (n. 182/2010).
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scritto da Francesco Zito il 28 Aprile 2008
Opportunità di finanziamento sono offerte e disciplinate dai bandi comunitari “Energia” e “Energia Intelligente Europa” e dai bandi nazionali “Mobilità sostenibile” e “Efficienza energetica”.
Vi sono iniziative regionali a supporto dell’attività di ricerca negli Atenei, nelle imprese e nei centri di ricerca piemontesi, previste dal Programma triennale della Ricerca 2007-2009, ed altre incentivazioni in attuazione del POR FESR – Asse II – “Sostenibilità ed efficienza energetica”, per il sostegno di interventi volti alla produzione di beni strumentali per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili ed interventi per il risparmio energetico.
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Categorie: Energia, Finanza agevolativa, Politiche comunitarie, Politiche sociali | Tags: efficienza, energetica, Energia, energie rinnovabili, Francesco Zito, mobilità, risparmio energetico, sostenibile, trasporti | Nessun Commento »